Cross Fire




Altro First Person Shooter gratuito


Il mondo degli FPS online gratuiti si sta evolvendo anno per anno, ogni tanto escono allo scoperto nuovi interessanti prodotti semplici e senza troppe pretese. In questi ultimi anni abbiamo avuto modo di conoscere diversi titoli, tra cui Warrock, Wolf Team e Combat Arms, i più conosciuti e giocati della rete. Purtroppo ciascuno di loro si è rivelato essere una sorta di ‘quasi’ delusione, vuoi per i troppi hacker presenti o solamente il fatto che gli sviluppatori rilascino aggiornamenti una volta l’anno. Il caso più eclatante è il terzo titolo che ho citato, nonostante il successo negli iniziali mesi di uscita (personalmente l’ho giocato fino alla nausea) con l’arrivo dei primi hack ogni partita era diventata ingiocabile. Purtroppo è il destino dei prodotti free, dove nella maggioranza dei casi non esiste un ottimo anticheat in grado di garantire regolarità fra i giocatori. Questa è più o meno la (triste) panoramica generale di fine 2008 per quanto riguarda il ‘gratuito’ nel campo FPS, quindi giochi senza abbonamento, costi o cose simili. In tutti i casi non abbiamo mai prodotti eccellenti dal punto di vista tecnico, ma è normale. Non ci ritroveremo mai davanti a un Call Of Duty, proprio per questa scelta dei produttori di rendere il gioco gratuito e quindi il loro intento a puntare meno sul motore grafico, ma molto di più sul gameplay. Stessa identica cosa accade con Cross Fire, ultimo shooter in prima persona militare online della Suba Games, casa produttrice degli ormai noti Priston Tale e Metin 2. Da GDR hanno tentato una strada diversa, colpendo il bersaglio proponendo un gioco facile, intuitivo e ovviamente gratuito.

Linea di fuoco

Cross Fire è un gioco semplice, e non bisogna avere particolari doti per potersi divertire. Una volta scaricato il client, e ottenuto la registrazione online, si può entrare subito in game, crearsi il personaggio (niente di particolare, solo il nickname e la tuta da indossare) e partecipare a qualsiasi match in corso, come avviene in altri prodotti simili. Sceglieremo noi da che parte stare, o coi terroristi (Black List) o con le Forze Speciali (Global Risk). La differenza fra le due parti risiede solo nella modalità Search&Destroy in quanto i terroristi dovranno piazzare la bomba entro la fine del tempo e gli altri dovranno disinnescarla. Per il resto non vi è particolare differenza di ruolo. Per quanto riguarda il proprio livello, man mano che si gioca si accumula esperienza e si avanza di grado; da semplice Trainee dove chiunque vi guarderà male credendovi un novellino, fino a raggiungere il traguardo di Generale, ma per quest’ultimo ci vorranno mesi (se non anni) di gioco. Ovviamente ci sarà la possibilità di organizzarsi in clan e poter competere con altre squadre, ottenendo punteggi e scalando la classifica generale.

 

 

Che arma uso?

Il marketplace è molto vario, avremo diverse armi a nostra disposizione tra quelle primarie e secondarie (estremamente costose, quindi occhio a quello che comprate), e in aggiunta disporremo di diversi accessori. L’armamentario è tipico degli sparatutto, quindi ritroveremo armi come AK47, G36, P90 e UZI. A differenza di altri prodotti concorrenti, una volta acquistata l’arma scelta non avremo un tempo di utilizzo, bensì la potremo usare fino a quando questa non si romperà. Proprio per tale motivo a fianco vedremo una barra colorata, da verde a rosso. Questa indica appunto l’usura. Altra cosa da notare è il legame tra grado e armi: alcune di queste non potranno essere comprate immediatamente, ma bisognerà crescere di livello e raggiungere la classe richiesta. Per quanto riguarda l’accessoristica, avremo a nostra disposizione diversi strumenti da poter acquistare, come la possibilità di piazzare la bomba in metà tempo e la capacità di fare graffiti sui muri. Molti di questi, infatti, sono estremamente inutili, però curiosi per chi ha qualche spicciolo virtuale in avanzo. Per coloro che invece sono a corto di soldi e non si possono permettere acquisti, durante il gioco vi è la possibilità di raccogliere le armi lasciate da chi è stato ucciso. In questo modo potremo provare quelle ancora bloccate!

Ma è tutto gratis?

Cross Fire è totalmente gratuito, nessuno è avvantaggiato e tutti sono allo stesso livello. Vi è però la presenza del mercato nero sul sito ufficiale, dove chi vuole può acquistare con carta di credito particolari Pack che permetteranno di avere, ad esempio, il doppio dell’esperienza, modifiche al nome, immagini per il clan e varie cose che però non condizioneranno il gioco. Questo è molto importante poiché, a differenza di giochi come Warrock dove chi non poteva permettersi l’abbonamento gold non poteva competere, in questo caso nessuno può essere privilegiato. Tanto di cappello...

Modalità di gioco

Oltre alla classica Search&Destroy descritta in precedenza, potremo sfogarci in battaglie a squadre come Team Deathmatch ed Elimination. Quest’ultima avrà come differenza la obbligatorietà a prelevare da terra una delle armi presenti con conseguenti mappe molto più limitate. Vince chi porta a casa più round. Divertente e curiosa è la Ghost Mode, in cui una squadra giocherà come fantasmi e gli avversari dovranno impedire loro di raggiungere gli obiettivi prefissati. I primi saranno infatti invisibili da fermi e armati di un solo coltello. L’ultimo aggiornamento ha introdotto due modalità aggiuntive: Free For All (classico tutti contro tutti) e una particolare in cui, a squadre all’interno di un arena, ci si dovrà infilzare a vicenda con solamente coltelli. Niente di eccitante ma divertente vedere dieci o più persone scontrarsi a suon di lama.. In linea generale le mappe di gioco son ben realizzate, ci saranno sempre dei buoni appostamenti per coloro che preferiscono camperare rispetto a chi, invece, possiede uno stile di gioco più simile a Rambo.

 

 

Tecnicamente?

Dal punto di vista grafico è abbastanza imbarazzante... Ci ritroviamo davvero davanti a un prodotto antiquato dal punto di vista tecnico, infatti, la scelta della Suba Games è stata quella di non puntare assolutamente sul motore grafico bensì sullagiocabilità, rendendo Cross Fire un titolo abbordabile da tutti. Professionisti e non. Mentre in alcuni giochi bisogna avere capacità particolari (le cosiddette skills) per poter competere, in questo caso basta mirare e sparare. Ciò che penalizza molto spesso i prodotti gratuiti è la presenza di server non eccezionali, rendendo molte partite ingiocabili per via del fastidioso lag. In Cross Fire non è un grossissimo problema, vi capiterà spesso di trovare giocatori con un ping molto basso, che saranno leggermente avvantaggiati su di voi, ma un buon giocatore di certo non si farà prendere alla sprovvista. Ogni tanto, invece, avremo di fronte avversari con ping superiori al nostro in cui servirà un caricatore intero per abbatterli. Altro aspetto negativo è la realizzazione della armi; si nota relativamente poco la differenza di caratteristiche fra quelle primarie di base e quelle più potenti, nella maggioranza dei casi sembra che il lavoro principale degli sviluppatori sia stato solamente quello di aumentare la potenza di fuoco (e il rinculo se si tratta di un AK). La realizzazione tecnica di queste è purtroppo insufficiente.. Il sonoro, invece, risulta essere ben curato e convincente, con relative esclamazioni già preimpostate per impartire ordini, direttive o anche solo complimenti ai compagni.

Conclusione

Cross Fire è da intendere come un semplice sparatutto militare online senza pretesa alcuna, se siamo schizzinosi e fino adesso abbiamo scaldato il mouse con titoli come Battlefield, Call Of Duty o anche il recente Combat Arms, forse sarebbe meglio guardare altrove. Il pregio del gioco è la continua presenza degli autori che rilasciano costantemente patch, aggiornamenti e news, puntando molto all’interazione fra i giocatori e alla competizione. Questo è quello che mancava e manca tutt’ora in parecchi giochi, l’idea di poter competere e confrontarsi con altre persone, nonostante l’enorme semplicità del titolo in questione. Al momento lapresenza di hacker è abbastanza bassa, anche perché a fine di ogni partita è possibile salvare il replay e rivedere il match da ogni prospettiva, ed è facile capire se qualcuno stava sfruttando bug o quant’altro; assolutamente innovativo, sempre meglio di quei giochi dove anche solo per espellere qualcuno dalla partita in corso bisogna pagare (ogni riferimento è puramente casuale)! 

 

fonte: gameplayer




Video che illustra il gameplay di Cross Fire

 


Clicca sul pulsante del download per iniziare subito a scaricare il gioco


 

Per giocare a Cross Fire occorre effettuare la registrazione. Raggingete la pagina cliccando qui

 

Per visitare il sito ufficiale cliccate qui

 


Non riesci a visualizzare i video correttamente? Se hai riscontrato dei problemi, molto probabilmente non hai installato correttamente l'ultima versione di Adobe Flash Player. Se il problema persiste, prova installando anche l'ultima versione di Adobe Shockwave Player

 

Hai trovato un link non funzionante ? Puoi segnalarcelo cliccando qui

 


CSS Italia TS3 Server


Cerca un argomento nel sito









Aiuto e supporto



TheSpider.it - web directory italiana